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Smart working: un nuovo approccio al lavoro

L’Osservatorio Smart Working della School of Management del Politecnico di Milano ha di recente realizzato uno studio che osserva come il lavoro da remoto stia diventando sempre più una normalità. 

Quella che inizialmente è stata una soluzione utile a fronteggiare un’emergenza, sta diventando sempre più una soluzione utile a modificare schemi forse troppo rigidi.

 

Inizialmente non è stato facile, sia per le aziende che per i lavoratori, ritrovarsi a modificare drasticamente le proprie abitudini. Riorganizzare tutto il lavoro all’interno delle aziende in modo da gestire lo smart working in maniera agile, non è stato automatico per tutti.

 

Abbiamo già parlato dello smart working (QUI l’articolo precedente), di come sia importante avere una buona organizzazione aziendale per trasformarlo in una opportunità, ma abbiamo visto anche (QUI potete leggere l’articolo sull’argomento) di quanto sia fondamentale che ogni individuo sia in grado di gestire autonomamente la propria giornata lavorativa.

Sono molte le aziende che incrementeranno l’introduzione di progetti di smart working, implementando le tecnologie e digitalizzando il più possibile i processi.

Questo sarà sempre più comune anche quando ci saremo lasciati alle spalle questa emergenza. 

 

Anche molti lavoratori, inizialmente intimoriti dal lavoro agile, stanno modificando la loro opinione a riguardo. La possibilità di gestire il proprio tempo in maniera autonoma, con una organizzazione aziendale ben strutturata alle spalle, è una opportunità preziosa, che ci permette di vivere al meglio le giornate lavorative.